Conformità e sicurezza
Ogni progetto rispetta i livelli illuminotecnici e i requisiti degli appalti pubblici.
- Categorie illuminotecniche secondo UNI 11248
- Criteri Ambientali Minimi (CAM) per la PA
- Impianti elettrici a norma CEI
Sostituire le sorgenti obsolete genera un risparmio energetico che ripaga l'intervento. Censiamo, riqualifichiamo a LED e gestiamo da remoto gli impianti dei Comuni — la luce giusta, dove serve, quando serve.
Nata nel 2019 e operativa dal 2022, la Divisione Illuminazione gestisce direttamente manutenzione ed efficientamento energetico degli impianti di pubblica illuminazione affidati, con un modello che finanzia gli interventi attraverso i risparmi generati. Tocca un servizio per i dettagli.
Ogni intervento parte dalla conoscenza puntuale dell'impianto. Certosa Servizi effettua il censimento dei punti luce, dei quadri elettrici e delle linee, costruendo un'anagrafica georeferenziata che fotografa lo stato di fatto: tipologia di sorgente, potenza installata, ubicazione e condizioni.
La diagnosi energetica analizza i consumi ex ante e individua le inefficienze — corpi illuminanti obsoleti, sovra-illuminazione, dispersioni — quantificando il potenziale di risparmio raggiungibile con la riqualificazione.
Il risultato è una base dati affidabile su cui dimensionare l'intervento, stimare i risparmi e pianificare la manutenzione negli anni successivi.
Il cuore dell'efficientamento è la sostituzione, parziale o totale, delle sorgenti luminose obsolete con corpi illuminanti a LED. La tecnologia LED riduce in modo marcato i consumi a parità di illuminamento e allunga la vita utile degli apparecchi, abbattendo anche i costi di manutenzione.
La riqualificazione viene progettata nel rispetto dei livelli illuminotecnici richiesti dalla strada e dalle condizioni d'uso, così la riduzione dei consumi non va mai a scapito della sicurezza percepita dai cittadini.
È proprio il risparmio generato a sostenere l'investimento: la sostituzione delle fonti luminose si ripaga con la minore spesa energetica, secondo la logica che Certosa Servizi applica nelle gare di efficientamento per i Comuni.
Lo smart lighting porta l'impianto online: controller installati a bordo apparecchio (presa standard NEMA C136.41 a 7 pin) o a livello di quadro consentono accensione, spegnimento, regolazione e diagnostica a distanza, senza presenza fisica costante sul campo.
La comunicazione avviene tipicamente su reti dedicate a basso consumo come LoRaWAN o Zigbee, scelte in funzione della densità dei punti luce e dell'estensione dell'area. Il telecontrollo può essere puntuale, per singolo apparecchio, oppure di quadro, a livello di linea elettrica.
Ogni guasto viene notificato in automatico, riducendo il tempo di intervento rispetto alla segnalazione del cittadino: la rete non si limita ad accendere la luce, genera dati utili a gestirla meglio.
La regolazione del flusso luminoso (dimming) consente di variare l'intensità degli apparecchi a LED da 0 a 100%, modulando la luce in base a profili orari predefiniti — meno illuminamento nelle ore di minor traffico, piena potenza dove e quando è necessario.
Nelle configurazioni adattive la regolazione risponde a condizioni reali, come la presenza di traffico o le condizioni atmosferiche, sfruttando appieno il potenziale del LED. Il risparmio si somma a quello già ottenuto con la riqualificazione, senza compromettere la sicurezza.
La gestione dei profili è centralizzata e modificabile da remoto, così la strategia di illuminazione può essere affinata nel tempo sulla base dei dati raccolti.
Gli interventi sono progettati secondo le norme tecniche di riferimento per l'illuminazione stradale, che stabiliscono i livelli illuminotecnici in funzione delle caratteristiche della strada e delle condizioni d'uso (norma UNI 11248 e correlate).
Per gli appalti pubblici l'allineamento ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) per il servizio di illuminazione pubblica è un requisito, non un'opzione: orienta la scelta degli apparecchi, dei materiali e delle modalità di gestione.
Particolare attenzione è dedicata al contenimento dell'inquinamento luminoso, secondo le leggi regionali in materia: apparecchi con dispersione verso l'alto prossima allo zero e temperature di colore contenute nelle aree sensibili, per tutelare il cielo notturno e l'ecosistema.
La Divisione Illuminazione si occupa direttamente della manutenzione degli impianti affidati: riparazione dei guasti sui singoli punti luce e sulle linee, ripristino dei quadri e sostituzione dei componenti, secondo piani di manutenzione ordinaria programmata.
Il telecontrollo, dove presente, abilita una gestione più efficiente: i guasti sono notificati automaticamente e localizzati, riducendo i tempi di ripristino e le uscite a vuoto. La manutenzione diventa così anche predittiva, anticipando i fermi.
Il servizio di reperibilità garantisce la presa in carico delle emergenze, a tutela della sicurezza e della continuità dell'illuminazione sul territorio comunale.
Come per gli altri servizi di efficientamento, il modello applicato all'illuminazione pubblica si fonda sul Finanziamento Tramite Terzi: Certosa Servizi realizza e finanzia gli interventi, che vengono ripagati attraverso i risparmi energetici generati.
È la proposta con cui la Società si è aggiudicata gare Consip di efficientamento energetico dedicate ai Comuni con popolazione inferiore a 2.000 abitanti: la sostituzione delle sorgenti obsolete produce un risparmio con cui sovvenzionare l'investimento.
Per l'ente significa rinnovare l'impianto, ridurre la spesa corrente e migliorare il servizio ai cittadini senza un investimento iniziale a carico del bilancio comunale.
Tre passaggi per trasformare un impianto datato in una rete efficiente e gestibile da remoto.
Censiamo punti luce, quadri e linee, misuriamo i consumi e quantifichiamo il risparmio possibile.
Sostituiamo le sorgenti obsolete con LED ad alta efficienza e controller smart, nel rispetto dei livelli illuminotecnici.
Regoliamo il flusso, gestiamo la manutenzione da remoto e affiniamo la strategia sui dati raccolti.
Ogni progetto rispetta i livelli illuminotecnici e i requisiti degli appalti pubblici.
Contenere l'inquinamento luminoso è parte del progetto, secondo le leggi regionali.
Servizio attivo 24 ore su 24, 365 giorni l'anno, gestito direttamente da personale dipendente.
Parliamo del tuo impianto: ti diciamo quanto puoi risparmiare con il relamping e come finanziarlo senza investimento iniziale.
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